Maria Garzia


Imperceptible Vision (Marina Fulgeri)



Imperceptible Vision (Marina Fulgeri)

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L’Impercettibilità della visione
un progetto a cura di Eleonora Farina e Maria Garzia
8.04.2008

"L’impercettibilità della visione" è un progetto nato da un idea di Eleonora Farina e Maria Garzia a partire dal lavoro di Marina Fulgeri e dall’attività dell’Associazione Culturale Wunderkammern Roma-Spello.
Dal tedesco “camera delle meraviglie”, la Wunderkammern di Afra Zucchi e Franco Ottavianelli nasce come luogo privilegiato di godimento estetico delle meraviglie dell’arte. Non vuole essere uno spazio espositivo ma piuttosto un luogo di creazione e di intima fruizione, dove il rapporto diretto con l’opera rimane privilegio di pochi, tranne nel giorno d’inaugurazione dell’evento quando lo spazio viene aperto al pubblico.
Installata in un’abitazione privata la Wunderkammern mostra infatti normalmente le sue meraviglie attraverso la Fenestella, piccola finestra che si affaccia sulla strada attirando lo sguardo del passante dall’imbrunire in poi.
La sperimentazione artistica di Marina Fulgeri da anni interroga le problematiche della visione e la possibilità del fruitore di andare oltre la percezione del dato reale. Impegnata nella ricerca di uno stretto contatto con lo spazio, scelto come matrice dell’opera, la Fulgeri ha risposto all’invito ideando un progetto di arte pubblica Imperceptible Vision. L’intervento ha posto la Wunderkammern in relazione diretta con lo spazio esterno oltrepassando, eccezionalmente per una volta, la solita fruizione dell’opera attraverso la fenestella.

Vai sul sito http://www.wunderkammern.net/fulgeri/fulgeri.htm